Elisa domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 07/07/2015

Trento

Dipendenza affettiva

Buonasera! Io scrivo per avere un consiglio riguardo alla situazione di una mia amica. Lei ha la mia età ed è una studentessa universitaria, che vive ancora con i suoi genitori. Questa ragazza è da 4 anni che soffre di attacchi di panico ed essi erano iniziati dopo l'abbandono da parte del suo primo ragazzo. Ci ha messo parecchio tempo a superare questa perdita e da circa un anno aveva una storia con un altro ragazzo. Ora la situazione è peggiorata perchè è stata lasciata da questo ragazzo, ha attacchi di panico molto forti in cui urla ed è stata ricoverata in ospedale 3 giorni, nei quali veniva sedata per non avere altri attacchi di panico. Lei con noi amiche parla solamente dei problemi relativi a questo ragazzo, non dei suoi problemi personali. Allora ho cercato di capire meglio la situazione parlando con i suoi genitori. Da loro ho appreso che lei non va regolarmente dalla psicologa poichè è convinta che il suo unico problema è la mancanza di questo ragazzo e sebbene loro glielo continuino a ripetere lei si oppone. In questa situazione perciò i genitori non la costringono ad andare dalla psicologa, sebbene sappiano che lei le volte che ci va sta meglio. Inoltre i medici durante l'ultimo ricovero hanno detto ai genitori che il suo disturbo è la dipendenza affettiva.
Io a questo punto mi chiedo se sia il caso di consigliare ai genitori di portarla in una struttura specializzata perchè è 4 anni che lei ha il problema e dubito che se non l'ha riconosciuto fin'ora ci riesca adesso. Visto che lei non riconosce il problema autonomamente non decide neanche di seguire una terapia psicologica continua.
Chiederei pertanto consiglio su come agire in questa situazione poichè vorrei fare qualcosa per la mia amica.
Grazie mille!

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Giuseppe Del Signore Inserita il 11/07/2015 - 17:51

Viterbo
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Gentile Elisa,

la ragazza in questione dovrebbe affrontare il suo disagio con un trattamento integrato (psicoterapia e psicofarmaci), si dovrebbe quindi avvalere di due professionisti, previa valutazione ovviamente.
Bisogna fare delle precisazioni: la "dipendenza affettiva" non è una psicopatologia, mentre di attacchi di panico si.
Se vuole fare qualcosa per la sua amica, deve semplicemente considerare le regole del buon senso, ma tenga presente che l'intervento specialistico è fondamentale, così come la motivazione al trattamento.
Se però questa ragazza non è motivata a fare qualcosa per stare meglio, non si può certo costringere ad affrontare una psicoterapia, anche perché servirebbe a poco.

Cordiali saluti,
Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta
Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica