Carolina  domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 03/08/2018

Sto soffrendo e non ho nessuno che mi comprenda

Salve,mi chiamo Carolina. Sono una ragazza semplice, che può sembrare solare e piena di vita, ma nascondo una sofferenza atroce. Sono fidanzata da due anni e mezzo con un ragazzo più grande di me di 8 anni. Lo so, non sono pochi, ma mi tratta come una principessa, non mi fa mancare nulla, solo quando sto con lui sono veramente felice.. sono follemente innamorata! I miei genitori però non hanno mai voluto che io stessi con questo ragazzo, hanno sempre ostacolato questo nostro amore giudicandolo perché all'epoca (due anni e mezzo fa) non aveva lavoro, non aveva una patente, non aveva una macchina e per di più la sua famiglia (non i genitori) non è delle migliori. Dopo due anni e mezzo sono stanca di nascondermi, e lui cerca conferme. Io ho paura di affrontare i miei genitori, già sono stata cacciata di casa, non vorrei provare di nuovo la stessa sofferenza. Ma allo stesso tempo vorrei essere felice con lui, vorrei vivere come una ragazza normale e vorrei essere felice con il mio ragazzo. Sono quasi due mesi che sto male perché non so come fare. Ho bisogno di aiuto ma non ho la possibilità di contattare psicologi della mia zona.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Argo Penovi Inserita il 03/08/2018 - 15:23

Salve Carolina,

Purtroppo la situazione da lei riportata non è semplice... nel suo messaggio inoltre non è specificato se lei è maggiorenne o minorenne (e in questo caso la situazione sarebbe ancora più complicata). Credo che attualmente l'unica cosa che può fare sia capire il perché ai suoi genitori lui non possa piacere ancora, ed una volta individuati i punti che non sono graditi potreste cercare di convergere il più possibile sulla posizione dei suoi genitori (ad esempio spingendo il suo fidanzato a trovare un lavoro, a prendere la patente e a comprare una macchina).
Mi dispace di non poterle essere maggiormente utile e le auguro di raggiungere la sua felicità il prima possibile.

Cordialmente


Dott. Argo Penovi