Perché trovo piacere nel vomito?
Dopo alcuni mesi libera da abbuffate seguite da sensi di colpa e condotte di eliminazione nell'ultimo periodo ho scoperto uno strano piacere nel vomito autoindotto. Non mi sono mai voluta rivolgere a uno psicologo nemmeno quando ho avuto il coraggio di confessare il mio malessere al mi ragazzo e lui me l'ha consigliato perché ho sinceramente paura: non so che approccio potrebbe avere verso di me, che cosa potrebbe chiedermi e come io reagirei; sono sempre stata estremamente timida e mi imbarazza parlare di persona con gli estranei e inoltre ho paura che potrei mettermi a piangere o essere fuori di me perciò stasera mi ritrovo a chiedere consiglio on-line protetta da uno schermo e svariati km. Stavolta però è diverso: se prima provavo paura e repulsione quando mi inducevo il vomito, in questo ultimo periodo provo uno strano piacere nel vomito e non riesco a smettere, ritrovandomi in questa situazione svariate volte al giorno. Mi sento come sse non mi interessassero i danni che questo comportamento può comportare. L'unica cosa importante sembra vomitare cibo e tutto lo schifo che sono.