Maria domande di Alimentazione  |  Inserita il 15/03/2016

Napoli

Dipendenza alimentare

Salve sono una ragazza di 21 anni e vorrei esporre il mio problema.Ho sempre sofferto per la mia corporatura robusta e non mi sono mai accettata..fin da piccola i miei coetanei mi prendevano in giro a scuola e ci stavo veramente male.Verso i 18 anni pesavo 80 kg ,finché ho deciso di intraprendere una dieta con la quale ho perso 20kg.Mi sentivo sana e stavo finalmente bene, e per di più avevo imparato a mangiare bene... Da 6 mesi circa ho iniziato un lavoro molto stressante che mi occupa praticamente tutta la giornata fino a non avere tempo né per me stessa,ne per i miei amici , né per il mio ragazzo.Il problema è che mi sono convinta(non so come sia iniziato !) che il cibo sia il mio unico sollievo ,la soluzione al mio nervosismo e al mio stress..Sento di avere una vera dipendenza da carboidrati...mi abbuffo fino a sentirmi male, mangio senza avere realmente fame soprattutto di sera e di nascosto,cercando qualsiasi cosa..mangiando fino a sentirmi di scoppiare, ed esserne così solo ad allora soddisfatta.Le porzioni sono enormi soprattutto di alimenti contenenti molti carboidrati : pane,cereali , schifezze varie,cioccolato e merendine che mi danno una sensazione di benessere e piacere momentaneo..subito dopo puntualmente mi sento in colpa,non nascondo che qualche volta ho provato ad autoindurmi il vomito ma senza successo,piango e mi dispero.. il mio umore cambia totalmente.Ultimamente non mi va più di uscire,litigo con tutti e sono apatica difronte a qualsiasi iniziativa le mie amiche o il mio fidanzato intraprendano , preferendo restare a casa a letto da sola. È tornato il mio disagio..nuovamente mio corpo non mi piace.. nella mi testa c'è l'immagine di com'ero e dei risultati che ero riuscita ad ottenere con costanza e tenacia,senza l'aiuto di nessuno. Mi sento frustrata,delusa e fallita per il fatto che non riesco a ritornare come prima...e di aver buttato all'aria sacrifici e duro lavoro.Ho provato a riprendere quello stile di vita rimettendomi a dieta ma senza successo. la tentazione di azzannare pezzi enormi di pane o mangiare tutto il pacco di brioches è tanta, come se avessi un richiamo sembra di essere entrata in un circolo vizioso non so.. Ho bisogno di qualche consiglio aiutatemi per favore..vi ringrazio in anticipo.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Camilla Serena Inserita il 16/03/2016 - 10:42

Il rapporto che hai con il cibo è legato a qualcosa che sta dietro, stress, nervosismo e magari altre cose, non solo al lavoro. Il consiglio che ti posso dare è approfondire la situazione insieme a uno psicologo per poter comprendere meglio la situazione di disagio che si è andata ad innescare in rapporto al cibo e all' aspetto fisico e, poter così lavorare successivamente sul problema.