Silvia  domande di Alimentazione  |  Inserita il 02/04/2019

Il mio comportamento con il cibo e normale?

Vorrei tanto avere risposte su quello che sto vivendo.
E da un po di tempo che sto controllando la mia assunzione di cibo, tento di non superare le 500kcal alcune volte le supero ma MAI oltre 1000kcal, ma non sono fissata con gli esercizi fisici massimo mi faccio delle passeggiate di non piu un ora. Questo e iniziato perché sono sempre stata in sovrappeso e questo mi ha sempre creato problemi con tutto e tutti non mi sono mai trovata al mio agio ho sempre avuto paura che le persone mi giudicassero dalla mia apparenza. I miei genitori anche mi hanno fatto sempre notare che tutto sarebbe stato meglio se dimagrissi, stranamente questo mi ha portata a mangiare di più mangiavo sempre ogni volta che qualcuno non era a casa mangiavo senza fermarmi e sono entrata in un ciclo che mangiavo e tentavo in modi assurdi di perdere peso ma senza risultati poi mi sono fermata per un periodo, ora mi sono trasferita in italia (prima vivevo all'estero) e ho iniziato di nuovo a mangiare sempre di tutto e di più. Ora ho deciso di controllare il mio cibo perché sono arrivata al punto di pesare quasi 90kg. Adesso ogni volta conto le calorie e per la maggior parte del tempo lo passo a pensare cosa mangiare così da non superare le 500kcal ma come ho detto io sono ancora in sovrappeso quindi non penso di avere l'anoressia o la bulimia. Questo sta facendo un po preoccupare la mia famiglia che pensano che mangio poco rispetto a prima che non rifiutavo un po di pasta in più, ma io non voglio e non credo di riuscire a fermarmi cosa dovrei fare?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Roberta Altieri Inserita il 03/04/2019 - 09:11

Milano
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Gentile Silvia,
il rapporto con il cibo è una questione complessa che coinvolge anche le nostre emozioni e i nostri sentimenti.
Dal suo racconto emerge il tentativo costante di 'controllare' l'assunzione di calorie con modalità molto faticose: 1000 calorie al giorno sono molto poche, 500 sono una quantita' davvero troppo bassa, impossibile da rispettare per chiunque; a questo punto l'organismo cerca di compensare mangiando di più alla prima occasione, con la conseguenza che lei si sente frustrata e demoralizzata. Le suggerisco di rivolgersi ad un centro della sua citta' specializzato nei disturbi del comportamento alimentare (può cercarlo su internet, chiedere al medico di famiglia o al consultorio più vicino a casa): lì troverà un nutrizionista che la aiuterà a perdere peso in maniera equilibrata e altre figure professionali, tra cui lo psicologo, col quale potrà capire il motivo per cui ha necessità di controllare così fortemente la sua alimentazione e la aiuterà a trovare strategie migliori per gestire la situazione. Molti auguri e ci riscriva, se ha bisogno.