Daniela  domande di Alimentazione  |  Inserita il 02/01/2019

Stare male per il peso

Buona sera.
Sono una ragazza di 33 anni quasi che non sa come fare e soprattutto i primi passi da fare.
Innanzitutto volevo sapere se é realmente un problema o io che mi faccio dei problemi.
Fino all'età di 20 anni sono sempre stata magra(no magrissima ma piacevole da guardare) poi ho avuto una bastonata in amore e ho incominciato a divorare tutto cambiando così il metabolismo.
Ogni anno che passava avevo una massa superiore all'anno prima fino a che ho deciso di fare una dieta (dieta a punti ) perdendo 16 kg.
Stavo bene ero decisa ad arrivare a perdere in totale 20 kg.
Arrivò una notizia che la mia amica migliore ( annoresica e con problemi molto evidenti sull'allimentazione.)si era tolta la vita e quindi non sono riuscita a farle vedere i miei moglioramenti, cosa che tenevo particolarmente visto lei fissata sul peso.
Da lì ho incominciato a divorare qualunque cosa e a sentirmi depressa e cupa ma contenta solo quando mangiavo qualcosa secondo me buono.
A volte mi chiudo in casa e il mio umore cambia da un momento all'altro arrivando come sempre alla stanchezza e al pianto finché non mangio qualcosa e poi sto quasi bene.
Dico quasi perché il giorno dopo penso e mi faccio schifo visto che non riesco ad entrare in in un vestito se non tute e leggins.
Sono arrivata a pesare 114 kg ora.
Con una gravidanza 1anno fa.
Oltre a farmi schifo ho paura perché ho una bimba piccola, come dicevo, di un anno e non so cosa fare e soprattutto non voglio più sentirmi così.
Cosa posso fare?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Christian Poggiolesi Inserita il 05/01/2019 - 18:23

Firenze
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Gentile "Trilly Dark", leggendo la sua storia si percepisce una sofferenza che meriterebbe di essere presa in carico con il supporto di un/una professionista del settore. Se se la sente, potrebbe essere il momento giusto, se scrive qui è perchè una mezza decisione forse l'ha già presa, adesso che ha una figlia piccola e giustamente si preoccupa per la sua serenità. Io le consiglierei dunque, se è un passo che sente di voler fare adesso, di rivolgersi ad un bravo psicoterapeuta in cui riporre fiducia e chiedere un parere più preciso, nell'ottica di poter iniziare un percorso terapeutico. Solo un bravo professionista, conoscendola di persona e ascoltando la sua storia nei dettagli, saprà poterla consigliare con cognizione di causa. Spero di esserle stato di aiuto, un saluto. Christian Poggiolesi