Sessualità e allattamento

Il calo del desiderio sessuale nelle donne durante la fase di allattamento

Psicologia e dintorni
Sessualità e allattamento

La nascita di un bambino è un evento importante che porta necessariamente a profondi cambiamenti nelle dinamiche famigliari, soprattutto per il passaggio dalla diade alla triade. Questo cambiamento implica un nuovo modo di sperimentare lo stare insieme che talvolta va ad incidere sul benessere della coppia anche da un punto di vista sessuale. Molte donne infatti sperimentano un calo del desiderio e alcune coppie trovano difficoltà nel ritrovare la propria intimità.

Fisiologicamente l’ormone che regola il desiderio sessuale nell’uomo e nella donna è il testosterone. Questo ormone è prodotto dai testicoli nell’uomo, dalle ovaie nelle donne e dalla corteccia surrenale. Nelle donne si registrano sbalzi ormonali durante il ciclo mestruale e questi possono influenzare in modo rilevante l’intensità del desiderio e la ricerca dell'atto sessuale. Ad esempio i giorni che precedono l’ovulazione, il corpo registra un picco di estrogeni e la libido tende ad aumentare, fatta eccezione per le donne che assumono contraccettivi ormonali. Invece dopo un parto l’organismo produce maggiori dosi di prolattina, un ormone che abbatte il desiderio sessuale.

Proprio questi mutamenti fisiologici, che incidono sul desiderio sessuale nelle donne, sembrano trovare conferma anche in relazione all'allattamento, infatti, una ricerca presso l'Università della British Colombia a Vancouver (Canada), spiega come la relazione tra allattamento e sessualità non sia esclusivamente culturale. Amanda LaMarre, autrice della revisione, riferisce come il desiderio sessuale femminile diminuisce tipicamente nel primo anno dopo il parto per ragioni fisiologiche. La produzione di latte viene mantenuta finché il bambino stimola il capezzolo con la suzione. Questa condizione incrementa la produzione di prolattina nell'organismo, un ormone che riduce il desiderio sessuale

L'allattamento riduce anche i livelli di testosterone, un ormine maschile che viene prodotto anche dalle donne e svolge una funzione primaria nel desiderio sessuale. Emergono quindi ragioni fisiologiche che spiegano per quale motivo l'allattamento prolungato influisce sulla sessualità in termini biologici. Non dimentichiamo però che la sessualità femminile è complessa e anche l'interesse per il partner conta molto, compensando talvolta lo stesso "deficit" ormonale. L'allattamento prolungato potrebbe in definitiva avere ripercussioni negative sulla vita di coppia, soprattutto se non si tratta di una scelta condivisa