Disturbo specifico di apprendimento o difficoltà?

Differenze tra un Disturbo specifico di apprendimento e una Difficoltà di apprendimento

Pubblicato il 21 aprile, 2016  / Psicologia e dintorni
Disturbo specifico di apprendimento o difficoltà?
Disturbo di apprendimento o Difficoltà?

Ci sono delle differenze tra un Disturbo specifico di apprendimento e una Difficoltà di apprendimento? Come riconoscerle?

Negli ultimi anni sempre maggiore è l'attenzione verso gli studenti che manifestano difficoltà degli apprendimenti scolastici anche in virtù delle normative del 2010 (Legge 170) e delle direttive ministeriali sui BES (Bisogni educativi speciali). Tuttavia non tutti gli alunni che arrivano all'attenzione degli specialisti su segnalazione delle famiglie o degli insegnanti presentano un Disturbo specifico.

Occorre infatti comprendere bene le differenze che esistono tra un Disturbo e una Difficoltà.

Dislessia,Disortografia, Disgrafia, Discalculia sono Disturbi specifici di apprendimento. Una categoria di disturbi che hanno carattere neurobiologico, quindi non dipendono da deficit visivi o uditivi, insegnamento inadeguato, fattori emotivi o condizioni di svantaggio socioculturale. La loro particolarità è che alcune difficoltà specifiche tipiche del disturbo tendono a rimanere piuttosto stabili nel tempo. L'intervento sebbene oltre ad essere necessario e consigliato in maniera tempestiva è senza dubbio essenziale, ma spesso certe caratteristiche tipiche del disturbo tendono a permanere.

Le Difficoltà di apprendimento invece non sono disturbi, e quindi non dipendono da una condizione neurobiologica ma possono presentarsi a causa di condizioni varie. Ad esempio:

  1. Condizioni di svantaggio sociale o culturale (basso accesso all'istruzione scolastica, immigrazione, alunni stranieri).
  2. Fattori emotivi o motivazionali (ansia, preoccupazioni, eventi traumatici).
  3. Metodologie didattiche inadeguate.
  4. Assenza di un metodo di studio efficace, mancanza di strategie efficaci, scarsa capacità organizzativa.

Per gli specialisti ma anche per i docenti è importante tenere a mente queste differenze, al fine di programmare il migliore intervento per lo studente.

Nelle difficoltà di apprendimento è essenziale innanzitutto riconoscerle, e avviare percorsi di potenziamento delle abilità di studio come ad esempio interventi sul metodo di studio, che possano aiutare lo studente nel raggiungimento di migliori risultati e incentivare la motivazione all'apprendimento.