DIslessia e altri dsa

Inizia la scuola? Difficoltà e disturbi di apprendimento

Pubblicato il 17 settembre, 2015  / Genitori e figli
DIslessia e altri dsa

La Legge 170/2010 ha sancito una serie di obblighi a carico delle Istituzioni e una serie di diritti per i bambini. In particolare, (art.3 comma 3) le scuole devono intraprendere attività di individuazione precoce delle eventuali difficoltà dei bambini, agire tempestivamente con laboratori di recupero e potenziamento e, qualora le difficoltà rimanessero fino alla fine del secondo anno della scuola primaria, allora è opportuno segnalare la situazione alla famiglia, invitandola a chiedere una consulenza specialistica presso uno psicologo esperto di apprendimento. 

La cosa fondamentale è infatti valutare con adeguati strumenti se la difficoltà del bambino è legata la contesto o a situazioni transitorie, oppure se esiste un vero e proprio disturbo, come ad esempio la dislessia. Non si tratta di malattia, ma di una condizione che impedisce al bambino di acquisire processi automatici fondamentali per l'apprendimento. Quindi i bambini con Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA) potrebbero avere difficoltà di lettura (dislessia), di scrittura (disgrafia), di numero-calcolo (discalculia) o di ortografia (disortografia). Tali condizioni possono essere migliorate attraverso appositi percorsi ambulatoriali con specialisti tra cui psicologi e logopedisti, in particolare è possibile far acquisire al bambino adeguate competenze, conoscenze e strategie compensative.

Fondamentale, è che in presenza di DSA venga fatta una diagnosi che certifichi la presenza del disturbo, in quanto questo documento permette alla scuola di attivare tutte le misure necessarie per agevolare il bambino, tra cui l'elaborazione di un PDP (Piano Didattico Personalizzato).

La tematica essendo particolarmente complessa, richiede che i genitori approfondiscano al meglio i diritti dei bambini con DSA, in particolare devono verificare che la diagnosi contenga tutto quanto previsto dalla normativa nazionale e locale, solitamente: diagnosi e codici ICD-10, profilo di funzionamento, area emotivo-relazionale, strumenti e misure compensative o dispensative, indicazioni per la scuola e la famiglia.

Di seguito un sito utile per poter approfondire: http://www.disturbispecificiapprendimento.it/ .