Il Disturbo d’ansia generalizzato: sintomi e caratteristiche principali

Che cos'è il disturbo d’ansia generalizzato? Come riconoscerlo?

Pubblicato il 16 marzo, 2020  / Ansia e Depressione
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Riconoscere il disturbo d’ansia generalizzato

Le persone con un disturbo d’ansia generalizzato (DAG o GAD dall’inglese “General Anxiety Disorder”) sono preoccupate in maniera eccessiva e incontrollabile per gli eventi di vita. Spesso hanno sintomi fisici spiacevoli, come per esempio sentirsi affaticati e provare dolori muscolari. Inoltre frequentemente hanno difficoltà ad addormentarsi e a concentrarsi.


Come si presentano queste preoccupazioni?

Le preoccupazioni riguardano pensieri per eventi negativi che potrebbero accadere in futuro. Normalmente iniziano con una domanda del tipo “cosa accadrebbe se”:

  • Cosa accadrebbe se, a causa del traffico, arrivassi tardi al lavoro? Il mio capo sarebbe infuriato con me e verrei licenziato. I miei amici e parenti penseranno che sono un fallimento e non avranno più stima di me.

Cosa si intende per preoccupazioni eccessive e incontrollabili?

Ovviamente tutti si preoccupano. Questo è normale. La preoccupazione diventa un problema quando presente ogni giorno, è eccessiva e incontrollabile. Questo significa che chi soffre del disturbo da ansia generalizzato si preoccupano eccessivamente, più di quanto lo farebbe la maggior parte delle persone e inoltre trovano difficile smettere dopo aver iniziato.

  • Se pensi di soffrire di disturbo d’ansia generalizzato fatti le seguenti domande:
  • Ti preoccupi di più della maggior parte delle persone?
  • Le persone che conosci ti dicono che ti stai preoccupando troppo?
  • Ti preoccupi anche se non c’è nulla di cui preoccuparsi? (per esempio sei in ansia per la salute dei tuoi famigliari anche se non sono ammalati?)
  • Cerchi di distrarti o di evitare le situazioni che ti provocano preoccupazione?
  • E’ difficile per te smettere di preoccuparti quando inizi?

Di che cosa di preoccupano le persone con un disturbo d’ansia generalizzato?

La maggior parte delle persone con DAG si preoccupano delle stesse cose di cui chi non ne è affetto si preoccupa, ma lo fanno più spesso e con maggiore intensità.

Spesso il tema delle preoccupazioni riguarda questioni minori, come puntualità e prendere piccole decisioni:

  • “Cosa succederà se sarò in ritardo all’appuntamento?”
  • “Cosa succederà se vado a vedere un film al cinema e poi mi accorgo che non mi piace?”

Preoccupazioni al lavoro o a scuola, come ad esempio per un esame:

  • “Cosa mi succederà se mi bocciano all’esame?”
  • “Cosa accadrà se non scelgo il giusto percorso scolastico?”
  • “Cosa mi capiterà se non finisco il  mio lavoro in temo?”

Preoccupazioni per gli amici e per la famiglia:

  • “Cosa succederà se i miei genitori divorziano?”
  • “Cosa succederà se i miei figli si fanno male mentre giocano a calcio?”

Preoccupazioni per l’incolumità propria e dei famigliari:

  • “Cosa succederà se mio marito viene coinvolto in un incidente automobilistico?”

Preoccupazioni per il futuro del mondo e dell’ambiente:

  • “Cosa succederà se venisse una tromba d’aria?”

Preoccupazioni per le proprie condizioni finanziarie:

  • “Che fine farò se non riuscirò ad accumulare abbastanza soldi per la mia vecchiaia?”

Come si manifesta l’ansia sul nostro corpo?

Sebbene il sintomo principale del disturbo d’ansia sia la preoccupazione, la maggior parte delle persone nota innanzitutto il disagio attraverso il proprio corpo. Infatti, molte persone con DAG visitano i loro medici di famiglia a causa del disagio fisico provato.

Alcune delle sensazioni fisiche causate dall’eccessiva preoccupazione sono:

  • La sensazione fisica dell’ansia (ad esempio battito cardiaco accelerato, sudorazione, fastidio allo stomaco).
  • Sentirsi irrequieto o incapace di stare fermo.
  • Sentirsi irritabile, schioccare le persone per ragioni minori.
  • Problemi con il sonno: difficoltà ad addormentarsi, svegliarsi spesso durante la notte, o avere un sonno irrequieto e insoddisfacente.
  • Difficoltà a prestare attenzione o a concentrarsi.
  • Sentirsi facilmente affaticato.
  • Dolori muscolari (spesso al collo e alle spalle).

Cos’altro dovrei sapere del disturbo d’ansia generalizzato?

Una caratteristica comune del DAG è che spesso le preoccupazioni hanno un effetto “concatenante” e cioè una preoccupazione potrebbe portare ad averne molte altre.

Ad esempio, potresti iniziare pensando:

  • “Devo completare una relazione per lavoro, e se non lo faccio bene?” che conduce a…
  • “E se il mio capo mi licenzia? E se non trovassi un altro lavoro?” e di seguito…
  • “E se non avessi abbastanza soldi per pagare le bollette?”
  • “E se non potessi pagare il mutuo per la casa? Dove vivremmo?”
  • “E se non potessi permettermi di mandare i miei figli all’università?”

In questo caso una semplice preoccupazione per un lavoro da finire conduce ad una serie concatenata di pensieri negativi che potrebbero durare per ore.

Un altro modo per riconoscere se stai soffrendo di DAG è quelle di individuare da quanto tempo ti stai preoccupando eccessivamente. Il disturbo d’ansia generalizzato è considerato un problema cronico. Cioè, le persone con DAG si sentono ansiose e preoccupate quasi ogni giorno per almeno 6 mesi.

Questo significa che è normale preoccuparsi maggiormente quando si sta vivendo un momento stressante o se la tua vita ha subito un cambiamento significativo.


Cosa accomuna le persone con un disturbo d’ansia generalizzato?

Perfezionismo: molti adulti con DAG sono dei perfezionisti. Possono passare ore a svolgere un compito semplice, nel tentativo di assicurarsi di averlo completato perfettamente. Ciò comporta la rilettura ripetuta di un compito di scuola o una relazione di lavoro, o il soffermarsi eccessivamente nei piccoli dettagli sia sul lavoro che in casa (ad esempio, che tipo di carattere utilizzare in una e-mail oppure dubbi se provare un nuovo prodotto per la pulizia della casa).

Intolleranza all’incertezza: le persone con DAG sembrano essere allergiche all’incertezza. Cioè, a loro non piace quando non sono sicuri al 100% di se stessi, degli altri, delle loro azioni e decisioni, o del futuro. Per questo motivo, spesso si impegnano faticosamente in azioni dispendiose in termini di tempo, con l’onbiettivo di farli sentire più sicuri, tra cui:

  • Eccessiva ricerca di rassicurazione (ad esempio chiedendo l’opinione di diverse persone prima di prendere una decisione di poca importanza)
  • Controllo (ad esempio chiamando più volte al giorno il cellulare di una persona amata per assicurarsi che sia tutto OK, rileggendo ripetutamente le e-mail per assicurarsi che non vi siano errori di ortografia)
  • Ricerca di informazioni (ad esempio, dover leggere ogni libro su un argomento prima di prendere una decisione, essere riluttanti a svolgere semplici compiti come fare la spesa senza una lista)
  • Rifiuto di delegare ad altri (ad esempio, non permettere a nessun altro in casa di completare piccole faccende per assicurarsi che sia “fatto tutto bene”)
  • Procrastinazione. Aspettare il più a lungo possibile prima di completare un compito (nel tentativo di avere il minor tempo possibile per preoccuparsi del compito una volta finito)
  • Far prendere la decisione ad altri. A causa dell’incertezza nel prendere decisioni, alcune persone con DAG preferisco passare la responsabilità del processo decisionale agli altri
  • Distrazione. Molte persone con DAG cercano di stare sempre attivi tutto per mantenere le loro menti occupate e per evitare di preoccuparsi. Se ti fai distrarre da altre preoccupazioni, non avrai tempo per pensare a tutte le cose incerte che si presentano nella tua vita. Il problema con questa strategia è che è stancante e le preoccupazioni sull’incertezza tornano non appena si tenta di rilassarsi (ad esempio, quando si va a dormire la notte)