Fame o non fame?

Fame fisica e fame emotiva. Quando lo psicologo si affianca al nutrizionista

Pubblicato il 7 maggio, 2018  / Alimentazione
Fame o non fame?

Pasqua è passata, è arrivato il momento di pensare davvero alle vacanze estive e a rimetterci in forma… Al via le diete facile, le “fai-da-te”, la palestra, lo sport, la corsa, i trattamenti estetici e tutto ciò che può rendere il nostro corpo desiderabile, in forma, magro, senza quei chili accumulati durante l’inverno e che, diciamocelo, andavano bene sotto il maglione ma ora proprio non ci piacciono più.

Fermi tutti! Siamo ad aprile, e attivandoci ora per un cambiamento sano e utile al nostro corpo possiamo raggiungere gli obiettivi prefissati senza rischiare poi di recuperare tutto, e con gli interessi, non appena iniziamo a lasciarci un po’ andare…

Il rischio è dietro l’angolo. Adesso è il momento della dieta, ma quella vera, sana, che porti un cambiamento nel nostro modo di vivere il cibo. Adesso è il momento giusto per non fare errori, per rivolgerci ad uno specialista ed evitare di dover ricominciare da zero l’anno prossimo. Perché, una volta innescato un cambiamento, difficilmente si torna indietro.

Ma queste sono informazioni che forse avete già sentito, o per conoscenza personale o perché vi siete già rivolti ad un nutrizionista o un dietologo. E quindi, perché ora ve ne parla una psicologa? Qual è il mio ruolo in tutto questo?

Pensateci bene: quante volte iniziamo una dieta e poi la abbandoniamo perché non otteniamo subito i risultati sperati? Quante volte ci accorgiamo di mangiare solo per golosità, ingordigia, senza averne effettivamente bisogno? E quante volte non ci accorgiamo nemmeno di quanto mangiamo? O mangiamo in modo sregolato? Ecco, uno psicologo interviene proprio qui.

Molto spesso quella che ci prende è una fame emotiva, non legata ad un bisogno fisiologico ma esclusivamente a un bisogno di appagamento emotivo, come consolazione o per premiarci di qualche cosa. Sì, si tratta di quella voglia di dolce che ci prende quando siamo annoiati, o tristi, o al contrario felici, o quel bisogno di mangiare qualcosa di salato mentre ci rilassiamo davanti ad un film. Piccoli gesti innocenti, ma che possono essere letali per la nostra linea.

Seguire una dieta sana, uno stile di vita attivo e non sedentario, e star bene emotivamente sono i tre segreti per aiutarci a raggiungere gli obiettivi prefissati e, soprattutto, a mantenerli una volta raggiunti.