Laura  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 12/02/2020

Ravenna

Momento di stasi

Buongiorno,
non so bene come iniziare questa domanda, anche perchè ho l'impressione che questa sia la situazione di una vita, ma forse è semplicemente cambiato il mio modo di vederla.
Ho 22 anni e sono pressocchè ignorante su molte cose della vita, quelle che dovrebbero essere più spontanee. Il punto principale è che trovo essenzialmente difficile interessarmi ad altre persone da un punto di vista romantico. Non ho mai avuto un interesse di questo genere nei confronti di un'altra persone e, quando anche sembrava porsi un presupposto perchè potesse formarsi, la cosa non sembrava mai prendere il via, o per motivi di contingenza pratica, o perchè pareva non esserci la motivazione da parte mia o da parte dell'altro. In tutti i casi sentivo che l'unico fattore che avrebbe potuto motivarmi ad agire e che mi permetteva di non essere totalmente indifferente alla cosa era una semplice curiosità per un mondo e un aspetto dell'essere umano che mi rimane tutt'ora oscuro e mi sembra inaccessibile se non con una grande dose di fortuna. Diciamo che questo ''non coinvolgimento'' ha iniziato a turbarmi da poco più di un anno e mezzo, quando percepivo la cosa con molta angoscia. Col tempo ho cercato e cercato di imparare a prenderla sempre più con filosofia, con speranza e con la capacità, sviluppata nel tempo, di non ruminare sulle cose, non assumere o fare congetture, ma è l'incertezza (associata all'insicurezza del futuro, dato che ho un background familiare che spesso mi mette ansia e non mi permette di avere una grande solidità o fiducia, prevalentemente dal punto di vista economico) a lasciarmi un po' in bilico, ad infastidirmi anche un po' e a lasciarmi con un punto di domanda grosso come i primi anni della mia adolescenza, in riferimento alla quale non ricordo di aver provato emozioni rilevanti.
Non so, non capisco se c'è qualcosa da attendere, mi sembra di avere a che fare con un'equazione sociale.
Non so esattamente quale sia la domanda che sto ponendo con questo messaggio, ma forse vorrei chiedere se anche questo messaggio possa essere un errore, perchè magari la vita è una cosa che va presa così, senza pensarci troppo.
Vi ringrazio di cuore per qualunque risposta, o anche semplicemente per la lettura e mi scuso eventualmente per il disturbo (spero di essere stata comprensibile!).
Buona giornata

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Annarita Parisi Inserita il 13/02/2020 - 12:50

Napoli
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Ciao Laura, è stato bellissimo leggerti, mi è piaciuta la grande consapevolezza che hai di te, consapevolezza bloccata solo ed esclusivamente dalla paura. Racconti di te come di una persona incapace di coinvolgersi e farsi coinvolgere dalle emozioni, ma la verità è che ci sei dentro, sei dentro alla paura quale emozione portante della tua vita. È come se questa emozione fosse così ingombrante da non permetterti di sperimentarne altre. Un percorso di psicoterapia ti aiuterebbe sicuramente a venire fuori, ad uscire allo scoperto, a darti la possibilità di sperimentare altro. Spero di esserti stata di aiuto. Un caro saluto Dott.ssa Annarita Parisi

Dott.ssa Sara Vassileva Inserita il 12/02/2020 - 13:55

Genova
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Gentile Laura, non mi è molto chiara la sua domanda, ma le sue parole denotano disagio e malessere, per non sentirsi coinvolta nelle relazioni amorose e una certa incertezza che la accompagna in generale nella vita.
Se avesse la possibilità di intraprendere un percorso psicoterapico potrebbe cercare di approfondire meglio i temi che la preoccupano, cercare di definire i suoi obiettivi, le sue esigenze e comprendersi meglio in generale.
Saluti, Sara Vassileva psicoterapeuta Genova