Bianca  domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 12/02/2020

Milano

Appredimento e stanchezza

Buonasera,
frequento ingegneria, specialmente in questo periodo di esami, noto una maggiore stanchezza. Penso sia abbastanza normale, ma quello che non capisco è che giustificherei la stanchezza se le mie giornate fossero scandite dall'apprendimento di svariate pagine e lo svolgimento di altrettanti esercizi (penso, guardandomi intorno, che sia abbastanza normale finire la giornata con almeno 30/40 pagine capite e imparate).
Io invece studio, ma la quantità è veramente poca magari concludo la giornata con 10/15/20 pagine lette e magari non mi ricordo nulla. E se provo a leggere più veloce, finisce che leggo "a mente vuota" cioè come se le parole fossero più veloci del pensiero.
Quindi mi chiedo come faccio ad essere stanca facendo così poco.
Sono sempre stata lenta a studiare, alle superiori arrivavo a dei buoni risultati ma in tempi esagerati.
Come voti all'università non vado così male, però noto che ad un esame arrivo o avendo fatto tutti gli esercizi o avendone fatto qualcuno, la teoria magari letta e cercata di capire ma senza fondamentalmente saper argomentare. Invece parecchi studenti intorno a me arrivano con esercizi sicuramente finiti e svolti più volte, con teoria letta e interiorizzata.
Non capisco come mai io dedicando molto tempo è come se non avessi il tempo di fare tutte queste cose. Eppure studio durante l'anno, non penso che gli altri studenti studino 15 ore al giorno tutti i giorni per arrivare a fare così tante cose. Quindi non riesco a capire in quale fase dello studio sbaglio.
Grazie
Saluti

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Nicola Conti Inserita il 13/02/2020 - 11:42

Vobarno
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Gentilissima Giorgia,
da quello che dice ha sempre avuto bisogno di molto tempo per studiare in maniera sufficiente e ora che il carico di studio è molto elevato chiaramente ha maggiori difficoltà.
Il punto è che apprendiamo dei metodi di studio classici, che vengono proposti in maniera più o meno standardizzata fin dalle elementari. Ovviamente queste metodologie classiche non si adeguano all'individualità di ciascuno. In questo caso è necessario trovare e studiare un metodo di studio ad hoc, che si adegui per lei. Ci sono vari metodologie di studio e li può trovare facilmente in rete.
Per quanto riguarda la preoccupazione, è la logica conseguenza di un situazione stressante come questa, in cui pur studiando non riesce a raggiungere i risultati che vorrebbe. Ciò porta ad abbassamento di autostima, sensazione di essere sbagliati, ansia, e soprattutto scarso senso di autoefficacia che inficia poi i risultati futuri.
Spero di esserle stato di aiuto.

Buona giornata

Dott. Conti Nicola

Dott. Fulvio Ambrosio Inserita il 13/02/2020 - 09:26

Caivano
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Salve Giorgia, studiare può essere complicato, a volte non è solo questione di metodo di studio: nello studio riversiamo tante aspettative, nostre e di altri, al suo interno si addensano tanti desideri e paure. Non riuscire ad essere efficiente può sicuramente portare stanchezza, passare ore sui libri senza sentire di aver appreso abbastanza può far sentire spossati.
Mi pare che stia vivendo un momento difficile del suo percorso di studi, che questa situazione in qualche modo l'abbia stancata e stufata. Penso che stia provando ad immaginare una alternativa a questa soluzione, un nuovo modo per vivere lo studio in maniera più serena ed efficiente.